Intesa San Paolo finanzia i lavori di costruzione del digestore Zero Spreco

06/07/2021 - Pubblicato da Redazione in

Approvato il finanziamento di 10 milioni di euro: le procedure inizieranno entro mese di luglio

Approvato il finanziamento di 10 milioni di euro da parte di Intesa Sanpaolo S.pA. per la realizzazione del digestore anaerobico e dell’ampliamento della linea di compostaggio del polo tecnologico di “Zero Spreco”. Se ne è parlato nel corso di una conferenza stampa in cui è stato illustrato anche lo stato di avanzamento dei lavori: il finanziamento consentirà di concludere l’ampliamento del compostaggio entro settembre 2021 e la realizzazione del digestore entro il 2022. In meno di 3 mesi la Provincia di Arezzo sarà completamente autosufficiente nel recuperare tutta la frazione organica raccolta in forma differenziata ed entro 18 mesi si produrranno circa 2 milioni di metri cubi di biometano, pari a 100mila pieni per un’utilitaria.

“Un finanziamento da parte di un così prestigioso Istituto di Credito dimostra nei fatti la bontà del progetto e dello sviluppo di questa centrale che è per il nostro territorio presidio di sicurezza e indipendenza nel recupero dei rifiuti. Ringrazio tutti i miei colleghi per aver dato vita ad un piano di grande valore. L’economia circolare non si può fare senza impianti- ha detto il presidente di Aisa Impianti spa Giacomo Cherici

“Il finanziamento consente la realizzazione di un progetto che consentirà di mantenere inalterate per anni le tariffe di recupero dei rifiuti organici per tutti i comuni della Provincia di Arezzo - ha continuato il Presidente Giacomo Cherici. Questo è il mandato conferito da tutti i Comuni Soci all’Azienda.

Il piano di potenziamento, autorizzato dalla Regione Toscana lo scorso agosto, è un ulteriore passo verso la realizzazione di una vera “smart city”, una città all’avanguardia in tutti i settori, in particolare in quello green: Arezzo è dotata di un polo tecnologico di recupero totale dei rifiuti in grado di salvaguardare l’ambiente e nello stesso tempo garantire l’autosufficienza impiantistica, senza discariche e società di intermediazione per il trasporto dei rifiuti i cui costi graverebbero sui cittadini.

Grazie alla sua politica di investimenti, Aisa Impianti garantisce i prezzi di recupero dei propri rifiuti tra i più bassi in Toscana e prosegue il suo percorso di fiore all’occhiello del settore impiantistico regionale e nazionale: il prossimo passo sarà la liquefazione del biometano per la trazione pesante, permettendo così il rifornimento diretto agli autoveicoli che ne fanno uso con un prodotto ottenuto e lavorato dall’impianto”.

“Il finanziamento andrà ad arricchire un impianto di per sé già strutturalmente prezioso. Ottenere un finanziamento da 10 milioni di euro da un gruppo bancario italiano così importante, in un momento come questo, significa innanzitutto che Aisa Impianti è credibile e che questo progetto è importante non solo per la collettività ma anche perché ne attesta la sostenibilità economico finanziaria - ha detto il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli”

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