Un numero WhatsApp per smaltire potature e sfalci

02/11/2021 - Pubblicato da Redazione in

Aisa Impianti spa firma un contratto con Coldiretti, per abbattere il fenomeno degli abbruciamenti e proteggere salute e ambiente.

Arezzo. Niente più abbruciamenti, in questo periodo vietati dal Regolamento Forestale della Regione Toscana, e soprattutto fumi e polveri pericolosi per la salute, ma cippatura delle potature in sicurezza, nel rispetto delle norme ambientali, della salute pubblica e della prevenzione del rischio incendi. E’ questo l’obiettivo del nuovo servizio ideato da Aisa Impianti S.p.a in collaborazione con Coldiretti Arezzo, fortemente voluta del sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli e dell’assessore all’Ambiente Marco Sacchetti, per la prevenzione del fenomeno dei roghi delle potature e dello smaltimento non corretto degli scarti vegetali da parte di operatori agricoli professionali ed aziende, hobbisti e coltivatori privati che operano in tutto il territorio del comune di Arezzo.

Con la firma del contratto tra Aisa Impianti e Impresa Verde Arezzo srl di Coldiretti da oggi sarà possibile prenotare, attraverso un apposito numero whatsapp messo a disposizione da Impresa Verde, il servizio di cippatura degli sfalci e delle ramaglie direttamente sul posto con appositi macchinari e ad un prezzo calmierato, garantito proprio da “Zero Spreco” in virtù di questo accordo. Il servizio, al costo di soli 40 euro tutto compreso, verrà attivato contattando tramite whatsapp il numero 333 2648464 dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. L’utente verrà poi richiamato per programmare l’intervento.

Il materiale potrà essere mescolato con il compost e utilizzato come nutriente anche sul medesimo terreno, favorendo così la formazione di humus.

Ulteriori dettagli sono riportati nel sito www.arezzo.coldiretti.it e nel sito di Zero Spreco, www.zerospreco.com.

“Questa iniziativa garantisce la fine degli abbruciamenti, favorisce la riduzione dei rifiuti e crea un prodotto nutriente per i terreni poveri di humus. E’ un servizio che va direttamente a casa di chi ha un orto, un giardino, un piccolo appezzamento di terreno e risolve il problema delle potature e delle ramaglie. Anziché bruciarle possono essere triturate e una volta sul posto diventano un vero e proprio ammendante- ha detto il presidente di Aisa Impianti spa Giacomo Cherici. Il vantaggio è molto importante: la riduzione dei rifiuti di tutti i tipi di rifiuti è fondamentale in quanto ci permette di liberare spazi impiantisciti industriali e quindi lavorare per una comunità di cittadini più ampia, cosi si diminuisce il costo industriale e dall’altro l’impatto ambientale”.

“Un’operazione che risolve una serie di piccoli grandi problemi in modo semplice: un contatto Whatsapp, la richiestadi intervento che avverrà entro una decina di giorni per organizzare una piccola programmazione nel territorio, e il costo avrà una cifra fissa sempre uguale e piuttosto piccola. Il sevizio partirà da oggi- ha detto Raffaello Betti, direttore di Coldiretti Arezzo.

Dopo la trasformazione del materiale ci sono due possibilità: una parte dei residui triturata potrà essere distribuita direttamente sul terreno. Altrimenti il prodotto dopo alcuni mesi può essere trasformato in humus da utilizzare nei vasi, per i fiori e per le piante”.


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