Alta tecnologia e consumi ridotti per il nuovo filtro di San Zeno

05/12/2017 - Pubblicato da Redazione in Press

Oltre 400 studenti in visita, 150 i professionisti formati

Inaugurato il nuovo sistema di filtraggio: standard di sicurezza ancora più elevati per il termovalorizzatore. Al via anche la progettazione dell’impianto per l’estrazione di biometano dalla frazione organica un’economia sempre più circolare.

Arezzo, 1° dicembre 2017 – Una giornata dedicata all’innovazione tecnologica all’impianto di recupero integrale di San Zeno. E’ stato inaugurato oggi, alla presenza del primo cittadino di Arezzo Alessandro Ghinelli, il nuovo filtro ad alta tecnologia per la linea di termovalorizzazione. “Perché questo nuovo filtro? Non perché ce ne fosse un reale bisogno da un punto di vista ambientale – dichiara il Presidente di Aisa Impianti Giacomo Cherici - ma per garantire una maggiore sicurezza all’impianto e alla popolazione circostante. Questo è un filtro che è come un’auto con la ruota di scorta: in caso di guasto al sistema – spiega Cherici - è in grado di autoproteggersi escludendo il guasto e continuando a lavorare senza alcun problema garantendo così le consuete performance ambientali dell’impianto di San Zeno anche in eventuali situazioni di emergenza.

“Il sistema di filtrazione – aggiunge Cherici - è la macchina più importante del sistema di trattamento dei gas di un impianto di termovalorizzazione: questo è un filtro zero spreco, che consuma meno di uno tradizionale, oltre a garantire elevati standard di sicurezza”. In una giornata dedicata all’innovazione tecnologica non poteva mancare la partecipazione delle nuove generazioni: oltre 400 gli studenti provenienti dalle scuole del territorio, che hanno preso parte ai laboratori didattici e ai tour dell’impianto. Numerosi anche i professionisti che hanno seguito il seminario tecnico, dedicato a ingegneri, periti e professioni sanitarie, valido per l’aggiornamento professionale, sempre in tema di riduzione e recupero dei rifiuti.

“Un altro passo avanti verso la gestione green dei rifiuti e una maggiore garanzia della protezione ambientale, infatti questo filtro è stato progettato con gli stessi margini di sicurezza applicati nella progettazione dei veicoli aeronautici dove qualsiasi attrezzatura è sempre raddoppiata, lì per evitare incidenti mortali e qui per evitare problemi ambientali. Questa è stata una scelta aziendale autonoma, non imposta dalla norma ma voluta da chi, come Aisa Impianti e i suoi soci pubblici tra cui il Comune di Arezzo, tiene alla salute dei propri concittadini”.

“Una nuova importante iniziativa formativa nell’ottica di un’economia circolare: l’impianto – sottolinea Marco Sacchetti, assessore all’Ambiente Comune di Arezzo - si è già convertito a trattare rifiuti differenziati e questa sta diventando la sua attività principale.”

“Oltre all’inaugurazione del filtro Zero Spreco – conclude Giacomo Cherici - oggi inauguriamo anche la nuova pala meccanica che dalla prossima settimana lavorerà tutta la frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata all’interno del reparto di compostaggio. La termovalorizzazione è diventata sussidiaria a tutto il recupero di materia che si ottiene facendo la raccolta differenziata della raccolta organica. La filosofia degli impianti integrati non è la filosofia che vedeva il vecchio inceneritore come soluzione di tutta la questione dei rifiuti: è un sistema integrato che tiene conto delle frazioni merceologiche contenute all’interno dei rifiuti e le recupera sotto forma di materia, di energia e di calore. È questa la filosofia impiantistica. Stiamo inoltre iniziando un percorso di valutazione e di progettazione di quello che potrà essere un nuovo impianto di biodigestione che consentirà l’estrazione di biometano dalla frazione organica. È un percorso completamente incentrato sulle forme di recupero”.

Upgrade tecnologico, dunque, ma anche opera di sensibilizzazione verso la riduzione di sprechi e rifiuti. “Le proiezioni cinematografiche sono un ottimo strumento di comunicazione – afferma Giovanni Rossi, collaboratore scolastico – e le iniziative con il termovalorizzatore di San Zeno si sono rivelate preziose in questo senso”.

“I bambini sono molto consapevoli che quello che gli si dice è per il loro bene e quindi possono aiutare le famiglie a fare le cose nella maniera giusta”, aggiunge Rosanna Marchesini, insegnante presso il plesso di Montecchio a Castiglion Fiorentino.

“La cosa meravigliosa – dichiara Silvia Martini dell’Associazione Omed Filodramma, impegnata in attività di riuso degli scarti in ambito musicale - è far vivere delle situazioni che possono essere lontane e distaccate dalla realtà in modo giocoso e assolutamente quotidiano”. Per crescere cittadini consapevoli fin dalla tenera età.

La giornata si conclude con l’intervento del dottor Teodoro Manfreda, amministratore unico di Gestione Ambientale “Oggi è stato fatto un altro passo interessante sull’innovazione tecnologica in campo ambientale, è una filosofia che sta emergendo, nell’ottica del riciclo e del recupero di materia ed energia. La cultura ambientale nasce vivendo momenti come questo, facendo comprendere l’importanza dell’innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente e quindi della collettività”.

Rassegna Stampa

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